Delizioso, goloso e capace di migliorare l’umore, il cioccolato è tra le dolcezze più amate. Ma da dove arriva quell’effetto rilassante e la leggera sferzata di energia?
Il cioccolato contiene caffeina? Sì, ma in piccola quantità. Dipende dal tipo di cioccolato e dall’origine delle fave di cacao. Regola generale: più è fondente, più caffeina contiene.
Mai notato che il cioccolato non provoca gli effetti indesiderati tipici della caffeina? Il merito è della teobromina, che attenua i lati negativi.
Caffeina nei vari tipi di cioccolato
La caffeina si trova solo nei solidi di cacao, non nel burro. Quindi più cacao, più caffeina.
Cioccolato fondente: sì, è il più ricco. Ma non preoccuparti: una porzione contiene 4 volte meno caffeina di un espresso.
Media (USDA) per 28 g:
- Fondente 70-85% = 22,7 mg
- Fondente 45-60% = 12,2 mg
Cioccolato al latte: molto meno.
- Latte = 5,6 mg per 28 g
Cioccolato bianco: 0 mg, perché fatto solo con burro di cacao, zucchero, latte e vaniglia.
Origine del cacao e caffeina
Uno studio su 200 campioni in 26 Paesi ha rivelato che:
- Il cacao dei Caraibi e Sud America ha più caffeina rispetto a quello africano.
- Più alte in Ecuador, Venezuela, Perù.
- Più basse in Ghana, Costa d’Avorio, Messico.
Esempi (75% fondente, 28 g):
- Ecuador = 42 mg
- Perù = 41 mg
- Messico = 18 mg
La tostatura non influisce sul contenuto di caffeina.
Cioccolato vs altre bevande
Un espresso: 64 mg di caffeina.
Una porzione di fondente: 22 mg.
Entrambi insieme? Ancora ben sotto il limite giornaliero (400 mg).
Caffeina nella cioccolata calda
Media: 5 mg per tazza, versioni più ricche fino a 25 mg.
Perfetta anche la sera senza sensi di colpa!